Anche questa stagione riproduttiva è ormai alle porte e mi piacerebbe raccontarvi un po’ come è nata la mia passione.
Sono entrato nel mondo dell’ornitologia da 3 anni ormai anche se sin da piccolo ho sempre allevato dalle più svariate specie di pappagallini e canarini ma diciamo la verità…nulla che mi rendesse mai realmente soddisfatto.
Essendo però un grande amante della caccia da appostamento fisso con richiami vivi mi sono chiesto: perché non unire due delle mie più grandi passioni ovvero la caccia e l’allevamento?
Nel 2018 allora mi sono cimentato nell’allevamento dei turdidi e nello specifico nella riproduzione del tordo sassello ma con risultati scarsi praticamente assenti.
La mia vera fortuna è stata incontrare e conoscere Firmo Bazzani titolare dell’azienda agricola Allevamento Redwing il quale con grande professionalità, passione e soprattutto attenzione al dettaglio ha saputo consigliarmi sui più svariati aspetti che caratterizzano questo mondo come l’alimentazione dei soggetti,la formazione delle coppie, il fotoperiodo, la creazione dell’habitat ecc…
Dopo aver visitato più volte la sua azienda e aver partecipato alle sue serate informative ho deciso di avvicinarmi al suo metodo.
Ora il mio piccolo allevamento è costituito da 2 box di 2 x 2 x 2mt dove ho collocato una coppia di tordi sasselli e una coppia di tordi bottacci e una voliera di 8 x 4 x 3 mt di altezza dove ho collocato 9 sasselli (6 femmine e 3 maschi) e una coppia di cesene per la riproduzione in colonia.
Quest’ultima è stata poi riempita con abeti, cipressi, faggi, tronchi, sassi, muschio e diversi punti di abbeveraggio per rendere il tutto più naturale e accogliente possibile.

L’aspetto che più mi ha incuriosito del metodo Redwing è stato la somministrazione degli insetti cotti e congelati che in seguito a questa procedura azzerano la loro carica microbica e allo stesso tempo permettono ai nuovi nascituri di crescere in maniera sana e forte.
Il protocollo da seguire è davvero impegnativo ma credo che se a guidarti ci siano forza di volontà e una grande passione tutto risulta più facile.

Ora dopo un mese di somministrazione dell’estruso Artificial Insect imbevuto con integratore riproduzione della linea Turdus Specialist (prodotti ideati e consigliati sempre dallo stesso Firmo in collaborazione con il veterinario) la stagione degli amori si avvicina e se le condizioni climatiche (mai da sottovalutare) saranno dalla mia e dalla parte di tutti gli altri allevatori come me, speriamo di avere la fortuna di svezzare tanti piccoli nascituri e di apprezzarne il canto a partire dal 2021!



6 comments
Complimenti vi invidio,da anni desidero realizzare una simile voliera, ora so a chi chiedere appena potrò realizzarla.
Bravo ???…
Ottimo quello che vedo e che fate ! Complimenti !
Ottimo quello che vedo è quello che fate ! Complimenti !
Veramente tutto impeccabile complimenti, io tento di allevare ma con fortune alterne vorrei porre una domanda ho le coppie in box in stanza quando è meglio incominciare con il fotoperiodo e con quante ore di luce Raniero Lombardi Cesena
Essendo all’interno non abbiamo problemi di contatti con le zanzare responsabili di trasmissioni di diversi virus , quindi può decidere lei il periodo migliore.
Per quanto riguarda il fotoperiodo dipende dalla specie che vuole allevare .