Gennaio 2020 , si parte….
come sempre in ambito venatorio prima di vedere i risultati bisogna investire tempo, grande impegno, e non ultimo soldi (sono sempre un problema soprattutto per chi ha moglie).
Ma la voglia e il desiderio di chiudere un altro pezzo del cerchio della nostra grande passione mi ha fatto arrivare qui…. TUTTO PRONTO ….. almeno per iniziare …
Dopo avere partecipato a diversi corsi tenuti da Firmo Bazzani titolare dell’allevamento Redwing ed avere effettuato diverse ricerche, ho deciso di provarci anch’io, il metodo di Bazzani ( diverso dal tradizionale allevamento con il vivo) mi ha colpito subito perché è completo in ogni passaggio e niente è lasciato al caso.
Così dopo aver trovato una stanza valida per tale scopo, con l’aiuto di tutti i preziosi consigli appresi dai corsi e seguendo scrupolosamente Firmo sui social , ho allestito il mio piccolo allevamento; si tratta di una stanza di circa 16 metri quadrati e 4 mt di altezza dove , nel mese di settembre 2019, ho messo a dimora 6 femmine e 5 maschi di sassello ancestrale (Turdus iliacus).
L’ho allestita con circa una decina di piante di thuja leylandii, una vasca con 10 cm di acqua, timer per il riciclo, 6 postazioni per il mangime e naturalmente il fotoperiodo con neon natura.
Il protocollo da seguire all’inizio sembra veramente impegnativo, ma poi pian piano la sensazione attuale è che ogni cosa prenda il proprio posto e ora con l’arrivo del nuovo sito e con se tanti altri servizi (esempio le consulenze veterinarie, gli ordini on line ecc) molti passaggi saranno sicuramente semplificati.
Dopo un anno circa di preparazione teorica e pratica, l’impressione osservando la voliera è positiva e l’ aspettativa è buona. Questa sensazione è rafforzata anche dai risultati ottenuti con i miei richiami, che dopo aver adottato alcune accortezze imparate nei corsi e tutta la linea di integratori “Turdus specialist”, sono nettamente migliorati.
Ulteriore conferma della validità dei prodotti in questione, l’ho potuta constatare la primavera scorsa, durante l’imbecco di pulli di un amico allevatore , effettuata con i prodotti Artificial Insect e l’integratore “Svezzamento”, con il quale non ha avuto nessuna perdita a differenza di annate precedenti ( forse un caso si potrebbe dire) ma soprattutto abbiamo notato una grande differenza nell’imbecco artificiale sotto l’aspetto della pulizia dei pulli, in quanto il prodotto non si attacca alla zona circostante il becco ma la parte in eccesso scivola via lasciando il novello pulito.
Naturalmente non nascondo che dal giorno in cui ho cominciato fino ad oggi non è stato tutto semplice e cosa che non perdo sicuramente di vista, è che di strada ne manca veramente tantissima e gli ostacoli non si faranno di certo attendere; allo stesso tempo penso che una buona partenza e la volontà di crederci fino in fondo mi portino a vedere tutti gli aspetti negativi e le sconfitte come insegnamenti per crescere l‘esperienza in questa avventura.
Un grazie particolare a Firmo Bazzani per i preziosi consigli e per il fatto di condividere la sua grande esperienza maturata in tanti anni di allevamento.
Andrea Midali







