La programmazione artificiale del fotoperiodo ci consente di controllare il periodo riproduttivo anticipando la stagione, aumentare il tasso di natalità.
È importante ricordare che queste tecniche se vengono applicate con irrazionalità e con la massima forzatura, sono nocive per il benessere e la salute dei volatili. Lo spettro delle radiazioni ottiche varia tra i 10/2 nm dello spettro ultravioletto (UV) ai 10/6 nm dello spettro infrarosso (IR). Questa lunghezza d’onda è suddivisa in sette bande :UV-C, UV-B, UB-A, luce visibile, IR-A, IR-B, IR-C.La banda UV-B della luce naturale del sole permette la conversione del 7-deidrocolesterolo in 1,25 diidrocolecalcifero vitamina D3,che quindi è riassorbita dalla cute o ingerita durante la cura delle penne.

La vitamina D3 è molto importante per il metabolismo del calcio. È necessaria una intensità minima ( da 50 a 1000 lux = intensità luminosa / m2). L’intensità luminosa ci dà un ‘indicazione della quantità di luce prodotta al secondo. Sommando l’intensità luminosa di tutte le lampade presenti in una stanza e dividendo per i metri quadri ci darà un idea della quantità di lux. La luce solare produce approssimativamente 150 lux. Le normali lampade a fluorescenza non producono luce continua, ma oscillano come uno stroboscopio, circa 50 volte al secondo (50HZ). L’ occhio umano discerne questa frequenza e l’effetto di questa sul comportamento degli uccelli non è ben conosciuto. L’effetto stroboscopio della luce fluorescente probabilmente provoca stress e influenza negativamente le condizioni generali degli animali.Tra i maggiori problemi nell’allevamento devono essere presi in considerazione quelli dovuti a errori nella manipolazione del ciclo della luce. Gli uccelli hanno bisogno di un minimo di 13-14 ore di luce per iniziare la riproduzione. Se la durata della luce è soggetta fluttuazioni gli uccelli ricevono messaggi ormonali conflittuali, che possono risultare in una muta precoce e in una interruzione della riproduzione. Normalmente gli uccelli iniziano la riproduzione quando sono soddisfatte le seguenti esigenze: stimolazione del fotoperiodo, maturità sessuale, buone condizioni di salute, alimentazione corretta, partner accettabile, presenza del nido e del materiale dello stesso, privacy adeguata. I fotorecettori della retina stimolano l’ipotalamo tramite il nervo ottico, gli ormoni rilasciati dall’ ipotalamo stimolano l’ adeinoipofisi a produrre gonadotropine che, a loro volta stimolano le gonadi a rilasciarne ormoni sessuali.





One comment
il fotoperiodo e automatico per tutto l anno