Diario #1 – Ottobre – La scelta dei riproduttori

Siamo giunti ad ottobre inoltrato, le prime giornate fredde scongiurano la presenza delle zanzare, è il momento della scelta dei riproduttori per la prossima stagione riproduttiva, fase fondamentale e quindi l’allevatore deve, in base anche all’esperienza maturata, concentrarsi su tale aspetto non banale in quanto se si fanno errori in questa fase ci porteremo dietro vari problemi e anche insuccessi o successi riproduttivi parziali. Il consiglio  in primis è un’ analisi delle feci da parte di un veterinario aviario, il quale potrà monitorare lo stato di salute dei possibili riproduttori, evitando problematiche future. 

Come riproduttori devono essere scelti solo soggetti sani e docili e possibilmente nati da allevamenti fidati. È bene ricordare che non devono essere destinati alla riproduzione soggetti che in voliera si agitano e “sbatacchiano” continuamente, soggetti affetti da problematiche sanitarie, in quanto ci daranno pessimi risultati.

Perché formare le coppie ad ottobre e non in primavera?

Il vantaggio della formazione delle coppie nel periodo autunnale è quello di limitare possibili litigi tra i patner in quanto  non essendo stimolati dal fotoperiodo crescente il quale potrebbe influire “sull’ agitazione” dei soggetti. Altro vantaggio è il possesso del territorio e la formazione delle gerarchie( soprattutto per voliere in colonia). Occorre comunque, dopo l’introduzione in voliera della coppia, controllarli giornalmente ( per la prima settimana) per verificare l’affinità, perché in caso contrario (litigi, agitazione etc.) occorre provvedere con celerità a sostituire uno dei due.

Nella scelta dei riproduttori occorre soffermarsi altresì  sulla taglia , portamento, piumaggio, canto, scegliendo soggetti migliori e nel caso dei mutati occorre scegliere i soggetti che presentano caratteristiche più vicine allo standard

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